IL MERAVIGLIOSO VIAGGIO DI ULISSE

uno spettacolo di teatro d’ombre e racconto d’attore

con Renato Grilli

Amelia Sielo

Francesco Ferramosca

Scenografie e immagini d’ombre di Amelia Sielo

Regia di Francesco Ferramosca

T R A M A

Ulisse  alla fine della guerra di Troia,naviga verso l’isola di Itaca. La disubbidienza da parte dei suoi guerrieri ad un dio avverso glielo impedisce.  Dopo aver incontrato il dio dei venti Eolo, dopo essere approdato nella terra dei Ciclopi e incontrato il gigante Polifemo, dopo aver superato le magie della  maga Circe e il richiamo delle seducenti sirene e dopo essere scampato agli esseri mostruosi di Scilla e Cariddi,  Ulisse riuscirà finalmente a tornare a Itaca….

CONTENUTI DELLO SPETTACOLO

Motivo conduttore del poema e dello spettacolo è il viaggio.  La  storia di ULISSE e del suo meraviglioso viaggio di ritorno alla sua amata isola di ” ITACA” ricca di avventure e sorprese. E il tema del viaggio da sempre affascina adulti e bambini, perché nasconde il senso dell’avventura, della ricerca dello sconosciuto, del nuovo e del temuto. Il cammino che si compie alla ricerca della propria identità, è un vero viaggio, durante il quale si fanno incontri, si instaurano relazioni, si raccoglie, si guarda, ci si stupisce e si fanno esperienze nuove, ma soprattutto è un viaggio nel quale, la cosa che più conta, non è tanto l’arrivare, ma l’andare. La storia di Ulisse e del suo viaggio di ritorno verso Itaca, una storia che rappresenta, metaforicamente, il processo di crescita di ciascun essere umano.  Ma chi è veramente Ulisse? Perché le sue avventure affascinano adulti e bambini? Ulisse è un eroe multiforme, affascinante, simpatico, sempre alla ricerca di qualcosa. E’ curioso e astuto.  Ha imparato a sue spese, che la curiosità può essere pericolosa…

Il poema omerico viene portato in scena in un adattamento per tutte le età, dinamico e coinvolgente, una versione teatrale, pur fedele alla storia con sorprese scenografiche  in un connubio fra tecnica del teatro delle ombre e racconto d’attore rendendo unica la raffigurazione degli avvenimenti narrati nell’opera.

 

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