domenica 18 marzo LA POLVERE DI PETER PAN – Auditorium Comunale di Casarano (Le) ore 17,45

La compagnia Molino d’Arte di Altamura

presenta lo spettacolo

LA POLVERE DI PETER PAN

con  Filippo Giordano, Nicola Cifarelli, Adriana Coletta e Angela Borromeo

regia di Antonello Arpaia

Sipario ore 18.00.

Info e prenotazioni: www.teatrolegiravolte.it; 3494638560.

Posto unico 4,50 euro.

Età consigliata: dai 4 anni.

Durata spettacolo: 60 minuti.

Si consiglia di prenotare dato il numero limitato di posti.

 

Per la rassegna domenicale “Bagliori d’Ombra” a cura del Teatro Le Giravolte,   la compagnia Molino d’Arte di Altamura porta in scena “Peter Pan”, spettacolo teatrale liberamente tratto dall’opera di James Matthew Barrie.“Una storia senza tempo in cui adulti e bambini si ritroveranno festosi, e di cui si sentirà il desiderio di continuare a parlare”.
“La vostra mamma vi riempie di impegni? Siete capaci di raccontare storie ma nessuno vuole starle a sentire? Siete aggrappati ad un passato che non riuscite a lasciare andare? Siete fedeli, affamati, indaffarati? Vi sentite in gabbia? Sapete arrabbiarvi con le persone a cui volete bene? Avete un famigerato nemico che vi procura spasmi al solo sentirlo nominare?
Questa è la storia che fa per voi. Vi rispecchierete in ognuno dei personaggi di questa avventura senza tempo rivista in un modo davvero inaspettato.
Un’avventura in cui le scelte personali e la creatività conducono verso un quotidiano che può diventare fantastico a qualsiasi età. Comicità e dialoghi brillanti, effetti scenici e suggestioni immaginarie conducono lo spettatore in un viaggio favoloso, in situazioni inconsuete e paradossali nelle quali è facile riconoscere sé stessi, e personaggi che entrano a far parte dell’immaginario fin dalla tenera infanzia.
Sulla base dell’originale testo inglese, le scene si arricchiscono di novità, vicende curiose e inaspettate, conducendo lo spettatore a cercare alleati, a ricordarsi delle antiche storie, e a desiderare di raccontarle, a scegliere di crescere valorizzando la fantasia per la costruzione della propria identità. Si narra di come gli amici si appartengono, si vogliono bene, sanno valorizzare l’altro.
L’utilizzo di brevi battute dalle parole semplici introduce il giovane spettatore alla magia di una storia raccontata scenicamente e lo invita a fare il tifo per i buoni.
Il ritmo spedito delle vicende e dei dialoghi tiene alta l’attenzione e seduce lo spettatore avvolgendolo nella storia. Buffi oggetti scenici accompagnano il ritmo e il procedere dell’avventura in un respiro narrativo adatto allo spettatore più piccolo e al più grande.
                           

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